Come accendete il vostro computer? Semplicemente vi avvicinate al vostro PC, premete il tasto d’accensione, e via. Non serve proprio nient’altro, basta avere un accesso fisico alla macchina. Ma quando tutto ciò non è possibile? Da anni son stati attualmente inventati vari modi per poter arrivare un computer direttamente dalla distanza, oppure senza nemmeno interagirci. In certi casi è possibile impostare un accensione automatica ad un orario specifico, così come è anche possibile attivare la funzione Wake-On-Lan.

Ma di che tratta la funzione Wake-On-Lan? Si tratta d’una semplice opzione che permette alla scheda madre di ottenere un particolare comando per avviare il PC automaticamente. E’ certamente utile per chi ha bisogno di più PC in giro per un ufficio o una casa che svolgono diverse funzioni, e prima di essere comandati in remoto hanno bisogno ovviamente di essere avviati propriamente.

Ora sia ben detto, il Wake-On-Lan (o WOL) non è uno strumento che può accendere un PC ad esempio stando fuori l’abitazione, anche se è potenzialmente possibile personalizzarlo per questo scopo. In questo caso noi descriveremo come attivarlo e comandarlo nella rete locale.

Innanzitutto, bisogna controllare se le opzioni per il WOL sono attive. Una scheda di rete separata può cooperare per questo tipo di faccenda, ma si parla sempre e specificatamente di rete Ethernet – e perciò tramite filo. Ovviamente il PC, fisso o portatile che sia, deve essere preferibilmente posto in Stand-By tutto il tempo.

Per creare l’ambiente ideale e necessario per l’uso del Wake-On-Lan, bisogna tenere a mente questi aspetti:

  • Che la funzione sia attiva in BIOS. Entrate nella BIOS della scheda madre (premendo la combinazione di tasti giusta come F2, F12 o ESC, oppure riavviando Windows nelle opzioni UEFI) e controllate se nelle opzioni relative all’alimentazione è presente l’opzione Wake-On-Lan. Attivatela nel caso.
  • Che il Wifi all’avvio sia disattivato, se è presente soprattutto nella scheda madre. Questo è opzionale, ma va detto che una scheda Wifi può presentarsi come un’ostacolo.

Una volta che Windows 10/11 si sarà avviato, aprite la Gestione Dispositivi. Potete fare ciò cliccando con il tasto destro sul menù start e trovando appunto quell’opzione. Cercate quindi la scheda di rete che opera via Ethernet, cliccate con il tasto destro ed entrate in Proprietà. Sotto Risparmio Energia, troverete un’opzione relativa alla disattivazione automatica (probabilmente già attiva) ed una relativa alla riattivazione del PC, probabilmente disattivata. Attivate quella funzione, più quella relativa alla ricezione del Magic Packet. Cercate anche sotto avanzate l’eventuale opzione per poter ricevere il Magic Packet, che deve essere naturalmente attiva.

Adesso è tempo di controllare l’indirizzo MAC del vostro PC da risvegliare. Il Magic Packet è infatti composto esattamente da quest’indirizzo, il quale autorizzerà il computer ad attivarsi.

Aprite le impostazioni del PC, tramite il menù avvio o usando la combinazione WIN+I. Cercate le opzioni relative alla rete. Su Windows 11, l’indirizzo MAC è presente stesso in quella pagina. In Windows 10, bisogna prima cliccare sul nome della rete in uso e quindi passare per le sue proprietà.

Adesso il PC è pronto ad accettare il Magic Packet quando questo è in Stand-By, ma c’è bisogno d’un altro dispositivo capace di mandare tutto ciò. Un ottimo esempio è quest’App (https://play.google.com/store/apps/details?id=co.uk.mrwebb.wakeonlan) il quale può lanciare il comando. Ricordatevi che il tutto deve essere connesso alla stessa rete, quindi lo stesso Router.