iOS è un sistema operativo molto particolare, ben diverso dall’idea generale di quel che viene rappresentato in sistemi come Android. Ha come priorità principale la sicurezza, e non si fa paura a proteggere l’utente il più possibile a scapito però d’una comodità d’uso ridotta. Questo riguarda soprattutto l’uso di Gmail. Come aggiungere un allegato in Gmail per iPhone?

Anche se Google ed Apple non possono dire di guardarsi esattamente di buon occhio, non bisogna dimenticare che le Apps della grande G sono comunque presenti per l’uso su iOS. Perciò, in questa guida, parleremo di come inserire un allegato in un messaggio Gmail usando l’iPhone.

La soluzione migliore? Il metodo diretto tramite Google Drive (o download di Safari).

Google ha sempre avuto l’abitudine d’incrociare i propri servizi fra di loro, e Gmail non è da meno. Questo servizio può infatti incrociarsi con Google Drive – o GDrive – per aggiungere i propri allegati. Il modo in cui si può fare in maniera universale è però leggermente più complicato del dovuto.

Per prima cosa, dobbiamo aggiungere il file che c’interessa in Google Drive. Possiamo fare ciò anche aprendo l’App in questione, selezionare il file e quindi premere sul pulsante “+” specificando che vogliamo aggiungerlo al Drive. Una volta che il file sarà archiviato all’interno di GDrive, sarà il momento di scaricarlo.

Questo sistema funziona anche con altri siti che permettono il download di file, quindi potete anche essere piuttosto creativi con questa soluzione. L’importante è accedere al file con Safari e scegliere di scaricare il contenuto. Vi verrà data un’opzione di default, ma anche la possibilità di scegliere altre opzioni. Cercate fra tutte le opzioni presenti quello di Gmail. Vi verrà aperto direttamente un messaggio nuovo con in allegato il file che avete scelto.

Altrimenti, ricordatevi pure che Gmail è integrato con GDrive appositamente per aggiungere i file scelti. Potete sempre aprire il programma, creare un nuovo messaggio ed aggiungere un allegato. Saranno disponibili i precedenti allegati, le foto scattate, e il contenuto presente nel Drive.