Quante volte vi sarà capitato di sentire nostalgia di Windows 95, quello vecchio? Alcuni possono dire che questa nostalgia non è poi così ingiustificata: stiamo naturalmente pensando a tempi in cui tutto ci sembrava migliore, più semplice, più…”Noi”. Ora è tutto conformato, trasformato per le esigenze dei più e commercializzato come non mai.

Che tutto ciò sia vero o no, qualche volta tornare al passato non fa mai male. Per questo, in questa guida vi forniremo le basi per iniziare ad installare una macchina virtuale con all’interno Windows 95.

Nota: questa guida non copre l’installazione di Windows 95 per sé, ma come potete creare la base necessaria per iniziare quest’operazione.

Per prima cosa avete bisogno d’un buon programma che può avviare una macchina virtuale. In tal caso Oracle VM VirtualBox (https://www.oracle.com/it/virtualization/virtualBox/) è la soluzione migliore, o almeno quella gratuita che funziona meglio.

Per quel che riguarda Windows 95 per sé…dovete in buona parte cercare da voi. Potete trovare un qualsiasi disco contente Windows 95 o scaricare una ISO del sistema operativo. Distribuire questo sistema operativo è ancora illegale, perciò questo scopo lo lasceremo a voi.

Tuttavia, tenete presente che molte edizioni di Windows 95 non avevano la capacità di avviarsi da CD. Avevano piuttosto bisogno d’un floppy di Boot: potete procurarvene uno da qui (https://www.allbootdisks.com/download/95.html). Generalmente consigliamo di prendere la versione A – quella B è dedicata ad edizioni di Windows 95 con FAT32 abilitata, una particolare versione definita anche OSR2 che potete nel caso scovare nella rete.

Adesso avviate il VirtualBox. Cliccate su “Nuova” e specificate che volete creare un Virtual Machine a tema Windows 95. Quando vi verrà richiesta la quantità di memoria da assegnare, potete sceglierne una quantità che va su massimo 256MB. Non esagerate con la RAM, Windows 95 non era capace di affrontare quantità come 512MB. Sì, proprio aspetti hardware d’una volta!

Fatto ciò vi sarà chiesto quanto spazio libero dedicare alla macchina. Non dedicate più di 2Gb, visto che Windows 95 si basa sulla Fat16 – questa partizione non può andare oltre quella quantità. Edizioni basate su Fat32 possono andare anche sulle 32Gb. Non c’è bisogno nemmeno di usare un Hard Disk dinamico su questo termine.

Adesso è tempo di personalizzare alcuni aspetti della macchina virtuale. Andate sotto le impostazioni e abilitate sotto sistema, e quindi processore, la possibilità di usare il VT-X o AMD-V. Sono utili per la stabilità del sistema operativo. Dedicate un singolo Core (o CPU). Eventualmente potete personalizzare la scheda video del sistema.

Ricordatevi però, sotto archiviazione, d’impostare il lettore Floppy con l’immagine che avete scaricata e l’ISO di Windows 95. Se siete certi che l’edizione di Windows 95 che state usando può partire al Boot, inserite solo l’ISO del disco in quella sezione.

Giusto un piccolo accorgimento finale: è buona cosa anche formattare il vostro Hard disk (quello virtuale!) sotto fdisk. Windows 95 non s’occupava di quest’operazione, perciò resta a voi preparare il disco appositamente per quello.