Oggi la domanda è come mai i salvaschermo (Screensavers) esistono ancora? Vi sarà capitato qualche volta di vederli anche sotto le impostazioni di Windows 10, anche se in un certo senso non ne è impostato nessuno.

Stiamo parlando degli Screen Saver, o meglio definiti in lingua italiana come Salvaschermo. Come mai sono presenti nel sistema, ma non vengono più usati? E soprattutto, perché esistono ancora?

Iniziamo dalle basi. Lo scopo dei Salvaschermi era, appunto, quello di salvare gli schermi: anni fa, quando i nostri Monitor si basavano sui “scatoloni” con tubo catodico (altrimenti definiti CRT) vi era un piccolo problema chiamato come Burn-In.

Tutti abbiamo almeno visto una volta questa immagine:

Magari per alcuni di voi sarà familiare, visto che alcuni cellulari anche recenti hanno avuto un problema simile (il più famoso esempio è il Galaxy S8). Si trattava d’un problema relativo all’immagine, il quale con il tempo, finiva per “bruciarsi” nello schermo. In poche parole, rimaneva impressa per sempre quella forma.

Gli Screensaver sono stati introdotti proprio per fermare questo problema. Siccome il difetto insito in questa tecnologia era dovuto alla presenza d’immagini che rimanevano troppo statiche e ferme in un singolo punto, fu introdotto questo metodo che – naturalmente – introduceva un sacco d’immagini animate che evitavano così la formazione del Burn-In.

Con l’arrivo degli schermi LCD, questo fenomeno è andato sempre più ad eliminarsi, fino a quando sono state introdotte anche delle misure per il risparmio energetico che disattivavano lo schermo appositamente per questo (ed altri motivi, come appunto, un consumo elettrico più contenuto).

Ma allora, perché la funzione non è andata ancora del tutto in pensione? Perché, in un certo senso, i salvaschermi davano un senso di “Il mio PC” – è una finestra che mostra gusti, abitudini e preferenze personali dell’utente.

Gli Screensaver provengono da un’era fatta di temi personalizzati, suoni differenti e schermate d’avvio fatti su misura.

Senza mancare che alcuni centri ancora utilizzano dei monitor CRT per diverse esigenze, ma hanno una composizione basata su un sistema operativo più moderno come Windows 10.

Ma, alla fin fine, il tutto cade sul discorso di nostalgia. Gli anni 90 sono stati meravigliosi per tante persone, e così anche per noi che guardiamo questi effetti video – questi labirinti tridimensionali – che ormai sono inutili per la salvaguardia del nostro monitor, ma ci fanno ancora portare un piccolo sorriso sulle nostre labbra.