Dallo straordinario maestro Hideo Kojima nasce, circa 3 anni fa, un gioco davvero pazzesco e fuori dall’ordinario: Death Streanding.

In questo videogioco per PS4 uscito l’8 ottobre 2019, si affronta un argomento molto delicato: il legame tra aldilà e memoria.

Cerchiamo di scoprire le caratteristiche principali di  questo videogame.

La trama del videogioco

In Death Stranding si narrano le vicende del corriere Sam Porter Bridge, assoldato per cercare di connettere tra loro quante più città possibili.

Questo compito fondamentale per la sopravvivenza umana, dovrà svolgersi in un pianeta Terra ormai cambiato: difatti, esso è stato soggetto di un evento a dir poco catastrofico, ovvero quello che ha visto uscire dalla dimensione dell’oltretomba diverse creature.

Come se ciò non bastasse, questo cataclisma ha generato un evento atmosferico molto pericoloso per gli essere umani: la Cronopioggia.

Di conseguenza, il nostro personaggio principale dovrà completare diverse missioni in questo nuovo pianeta ostile con una tuta molto particolare dotata di un feto di una madre morta attraverso il quale è possibile vedere i mostri.

Inoltre, egli dovrà numerose difficoltà oltre a questi mostri come ad esempio un gruppo di terroristi che cercheranno di mettergli i bastoni fra le ruote.

Riuscirà Sam ha collegare tutte le città del Paese?

Le caratteristiche principali di Death Stranding

Come già accennato in precedenza, Death Stranding è un videogioco completamente diverso dagli altri AAA.

Infatti, esso è stato realizzato per esprimere al meglio il concetto dell’aldilà e della memoria, attraverso una narrativa straordinaria e una grafica davvero spettacolare.

È proprio quest’ultima caratteristica che riesce a catturare l’attenzione dei videogiocatori in quanto, oltre ad esserci un open world ricco di paesaggi e particolari mozzafiato, vi sono dei personaggi davvero perfetti sotto ogni punto di vista che riprendono perfettamente le caratteristiche di alcuni attori molto importanti.

A tutte queste particolarità sono state aggiunte delle colonne sonore ricche di alti e bassi, perfette per arricchire una storia così articolata e complessa.

Insomma, ancora una volta Hideo Kojima è riuscito ad affrontare un argomento molto difficile creando un gioco a dir poco innovativo e che sicuramente rimarrà continuerà a conquistare altri videogiocatori.