In fondo questa è una domanda che si son fatti tutti: perché mai devo per forza comprare un cellulare all’anno? Cosa mi costringe ad evitare di godermi il mio attuale Smartphone? Per molti versi ci sono delle motivazioni del perché ci si ritrova ogni tanto a rinnovare i propri dispositivi di questa categoria. Queste sono principalmente tre:

  • Per gli aggiornamenti sulla sicurezza. Le edizioni di Android escono un con ritmo abbastanza incessante, con versioni sempre più protette e ottimizzate. Ci sono alcuni marchi che promettono tre grossi “salti” di versione, con almeno 3 o 5 anni di supporto totale per le varie patch di sicurezza. Al di fuori di questo periodo, un cellulare non riceve più aggiornamenti e rimane perciò vulnerabile. Unica eccezione sono i prodotti Apple, il quale ricevono un supporto anche fino a 6 anni.
  • Per l’accesso a nuove funzioni. Un ottimo esempio è come l’Apple ha incluso il Testo Attivo in iOS 15, ma solo agli ultimi modelli di iPhone – nonostante cellulari come l’iPhone X possono ancora accedere a questo sistema operativo. Non mancano poi altre tipologie di opzioni presenti su Smartphone recenti muniti di Android, con opzioni non presenti su cellulari più vecchi.
  • Perché la batteria o componenti stanno invecchiando. Tutto ha un limite, anche il nostro smartphone Android o Apple. La batteria inizia gradualmente a perdere carica a partire dai 3 anni, mentre i banchi di memoria interna possono iniziare a perdere colpi dopo 5 anni. Considerando che entrambi i componenti sono ormai impossibili da sostituire senza un estensiva conoscenza tecnica, bisogna accettarne il degrado o cambiare il prodotto.

Il che ci porta alla domanda dell’argomento iniziale: ci conviene avere uno Smartphone vecchio? In generale, dipende dall’uso che se ne fa. E’ possibile anche avere un cellulare vecchio di 10 anni, magari è un modello con il quale è possibile cambiarne la batteria. Volendo, facendo un uso molto sparso della memoria interna, è possibile farlo durare molto tempo. Il tutto cade sempre però sull’utilizzo medio di questo Smartphone.

E’ chiaro che anche con un utilizzo generale (Navigazione, qualche scatto fotografico, video chiamate) anche un cellulare che ha 10 anni sulle spalle risulterà essere piuttosto complicato da supportare. Questo perché naturalmente ha meno Apps che lo supportano, è vulnerabile a infezioni e altre problematiche, risultando per l’intero del discorso piuttosto scomodo.

La chiave è chiaramente farne un utilizzo sparso: per lanciare qualche Mail, per effettuare qualche chiamata telefonica, è ancora ottimo. Se è per questo potete usare il vostro vecchio Smartphone per “scaricare” alcune incombenze dal cellulare più nuovo, così da far durare quest’ultimo di più nel tempo. Uno Smartphone vecchio può funzionare da ripetitore Wifi, da emulatore per vecchi videogiochi, le sue utilità comunque vanno per estendersi parecchio grazie appunto alla presenza d’un sistema operativo.

Vi è poi quello che si può dire a proposito della potenza media del modello. Se avete comprato ad esempio un Galaxy S7, questo Smartphone ha circa 5 anni d’età. Il suo chipset Exynos 8890 con 4Gb di RAM e 32/64Gb di memoria interna lo rende un prodotto adeguato ancora per fare un po’ di tutto, anche se non riceve più aggiornamenti sulla sicurezza (cosa che può essere rimediata con qualche modifica opportuna).

Quindi per chiudere il discorso: conviene usare uno Smartphone? Finché si parla di circa 5-7 anni ed è un modello piuttosto potente, si può dire che un uso non troppo intensivo è ancora adeguato. Sui 10 anni però si raggiunge un tetto massimo, per il quale un cellulare del genere va proprio usato per altri scopi.