Anche se gli Smartphone muniti di Android sono diventati sempre più semplici da utilizzare, non bisogna dimenticare che alla fine dei conti bisogna sempre essere pronti ad effettuar qualche piccolo ma semplice passo per iniziare la propria esperienza con il prodotto.

In questa guida parleremo di quei piccoli essenziali passi da fare nel caso si ha appena acquistato un nuovo cellulare Android, specialmente a seguito di tanti anni d’uso d’un modello più vecchio.

  • Inserite l’alimentatore, inserite la scheda SIM.

Prima d’avviare il vostro nuovo Smartphone, è una buona precauzione dargli una bella carica ed ovviamente fare in modo di cominciare a vedere a quale servizio di telefonia abbinarsi. Questo è consigliato da fare al primo avvio poiché alcune operazioni precise entrano in azione solo durante quel passo. Altri invece lo fanno scattare come rilevano l’immissione d’una nuova scheda SIM. Il perché bisogna avviare lo Smartphone ad alimentatore attaccato vi arriveremo a breve.

  • Tenete il vecchio Smartphone acceso, iniziate il primo avvio in quello nuovo.

Adesso, tenendo attivo il vostro vecchio Smartphone, avviate il nuovo Smartphone. La procedura richiederà essenzialmente il rilevamento della rete mobile (cosa che non vi verrà probabilmente nemmeno richiesta, a meno che la SIM non è inserita) la connessione alla rete Wifi (che è sempre bene sistemare il prima possibile) e il primo accesso all’account di Google. Se volete avere meno problemi possibili, sincronizzate tutto il possibile nel vecchio Smartphone al vostro account attuale, così da avere meno dati da passare in secondo luogo. Se il vostro nuovo Smartphone è della stessa marca, è possibile clonarne interamente la memoria grazie ai mezzi offerti dal brand. Il vecchio Smartphone è utile per ulteriori trasferimenti, da fare sul momento.

  • Lasciate a riposo lo Smartphone per 5 minuti. Cercate degli aggiornamenti aggiuntivi.

Una volta che lo Smartphone è stato avviato ed ha scaricato i dati da sincronizzare, lasciatelo riposare un attimo. Questo gli darà l’occasione di scompattare ed effettuare tutte le ultime operazioni di sottofondo, ottimizzando al meglio il suo ambiente.

Dopo questi pochi minuti d’attesa, sarà essenziale aprite le impostazioni e cercare gli aggiornamenti per il proprio dispositivo. Tecnicamente è sempre disponibile un aggiornamento al primo avvio, a volte anche ad una versione di Android superiore. Effettuate quindi questo grande aggiornamento prima, così da avere tutto pronto all’ultima versione.

  • Impostate un blocco schermo con impronte, password o PIN.

Ovviamente non vorrete che qualche malintenzionato metta le mani sul vostro nuovo prodotto di zecca. Una delle prime operazioni da fare in questo caso è aggiungere delle impronte digitali, un volto, o comunque un PIN con il quale bloccare il proprio cellulare. In questo modo tutte le nuove informazioni che avete ereditato dal vecchio Smartphone non verranno rubate da nessuno.

  • E per tutte le informazioni rimaste indietro: altre sincronizzazioni o il passaggio tramite altri mezzi.

Alcuni contenuti rimarranno sempre sul vostro vecchio Smartphone. Ad esempio, le foto non sono necessariamente passate da un cellulare all’altro. Piuttosto potete sincronizzarle su Google Foto e poi farle scaricare sul nuovo Smartphone – o lasciarle semplicemente lì. In alternativa potete passare ogni altro contenuto tramite Bluetooth, Beam o qualsiasi altro metodo che vi sembrerà più adeguato. Alla fin dei conti non mancano i programmi adeguati che possono davvero velocizzare quest’operazione.