La comunicazione via filo sta diventando sempre più obsoleta ogni anno che passa. E’ chiaro che un giorno tutti preferiranno alimentare, connettere e comunicare con i propri dispositivi in Wireless. Per qualcuna di questi impegni, ci siamo riusciti: ma per il resto?

Esistono dei sistemi di ricarica senza fili che possono fare proprio per noi. In particolare, tutti i sistemi più aggiornati si basano su una semplice basetta Wireless che permette di ricaricare (anche se non proprio al livello di sistemi basati su filo) velocemente il nostro cellulare. Quali sono i migliori in commercio?

Anker PowerWave…un prodotto aggiornato che costa solo 19 euro, e cosa si vuole di più? Il PowerWave è un alimentatore Wireless che può funzionare sia in modalità normale (7,5W) che in modalità rapida (10W). E’ compatibile per la maggiore con i prodotti Apple e Samsung, ma naturalmente può comunicare con una gamma di prodotti piuttosto vasta.

Nel caso il vostro Smartphone non è molto nuovo, si può comunque scegliere il modello più vecchio che costa appena 18 euro, dandovi così un veloce accesso al mondo della ricarica senza filo. Entrambi i pad sono certificati Qi.

WoodPuck Bamboo edition…la Fonesalesman produce degli accessori che hanno un apparenza molto eco-friendly. Il Woodpuck non è da meno: con una struttura fatta principalmente in Bamboo, questo alimentatore Wireless è capace di trasmettere in 7,5W ad un sacco di modelli compatibili sul mercato. Va detto che seppure non è un alimentatore rapido, è comunque fatto in un materiale che ne certifica sicuramente il costo un po’ più alto: ma per 30 euro, bisogna anche dire che l’idea d’un prodotto ecologico non è poi così male.

RavPower HyperAir…quest’alimentatore rappresenta prestazioni e solidità. Anche se si tratta sempre d’una doppia velocità di ricarica 7,5W e 10W, l’HyperAir viene con il suo alimentatore dedicato e assicura una continua emissione di onde Wireless senza perdere mai segnale. Ha numerose prese d’aria e buona parte della scocca è fatta per dissipare il calore, perciò è anche adeguato per lunghe ore d’uso continuato. A tutti gli effetti costa 33 euro, trattandosi perciò dell’alimentatore più costoso della lista, ma anche il più adeguato a tutte le situazioni.